vox populi

martedì, ottobre 10, 2006

LA FINANZIARIA DI PRODI

7 RAGIONI PER DIRE NO

La Finanziaria 2007 incide pesantemente sui redditi e sui diritti dei lavoratori dipendenti e pensionati in diversi modi

TFR Ai lavoratori viene impedito di scegliere liberamente la destinazione del proprio TFR, che viene trasferito non già all’INPS bensì alla Tesoreria dello Stato, rendendo impossibile integrare la pensione pubblica. Previsto, inoltre, un ulteriore prelievo pari allo 0,30% a carico del lavoratore.

CUNEO FISCALE La promessa di ridurre di 2 punti percentuali il prelievo sulla busta paga non è stata attuata. Le modifiche sull’Irpef che l’hanno compensata andranno a vantaggio di tutti i contribuenti, compresi professionisti e lavoratori autonomi.

DETRAZIONI Il meccanismo articolato delle deduzioni, detrazioni ed assegni familiari ha modesti effetti economici e non riguarda tutti i lavoratori.

TICKETS SANITARI Mentre non è stata prevista alcuna riorganizzazione della sanità e non sono stati previsti i riconoscimenti da tempo promessi ai lavoratori, ai cittadini vengono imposti pesanti tickets sanitari per le visite specialistiche e per le visite d’urgenza al pronto soccorso. Ciò graverà su lavoratori e pensionati, soprattutto se residenti in zone dove i servizi sanitari sono più carenti. Messa in crisi l’occupazione nella sanità convenzionata.

COMUNI E REGIONI I forti tagli disposti sui trasferimenti dallo Stato agli Enti locali comporteranno da un lato una riduzione dei servizi pubblici e dall’altro sia l’aumento delle imposte locali (ICI ed IRPEF) autorizzate dalla finanziaria, sia l’imposizione di nuove imposte (tassa di scopo, tassa di soggiorno).

SCUOLA Non sono state stanziate le risorse per il rinnovo del contratto scaduto nel 2005, mentre resta ancora irrisolto il grave problema costituito dalla regolarizzazione delle migliaia di lavoratori precari. Gli insegnanti, inoltre, saranno costretti a promuovere necessariamente una certa quota di alunni per meri motivi economici.

PUBBLICO IMPIEGO Le risorse indicate per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego non sono sufficienti e non tengono conto del biennio scaduto nel 2006 da recuperare. Non esiste alcuna garanzia sulla partenza delle trattative.

L’UGL E’ MOBILITATA PER EVITARE CHE DOMANI A PIANGERE SIANO SOLO LAVORATORI E PENSIONATI, QUELLI CHE PAGANO REGOLARMENTE LE TASSE ED I SERVIZI

 

1 Comments:

  • Le invio l'indirizzo di un simpaticissimo filmato :
    http://youtube.com/watch?v=M25e-S9TL3M
    In cui si sfottono un pochino i"COGLIONI" la pregherei di farlo girare per far divertire anche chi coglione lo è stato veramente.
    Mi scuso per la ripetizione della parola ma è necessario per comprendere

    By Anonymous Anonimo, at mercoledì, ottobre 11, 2006 12:45:00 AM  

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